TIR, Andriolo-Menegon illuminano la notte del Rally della Marca, ma è bagarre in pochi decimi
Miglior tempo nella prova spettacolo “Base” per l’equipaggio su Skoda Fabia RS in 2’38. A soli 4 decimi il crono di Pinzano-Turati, a 7 quello di Testa-Bizzocchi per un avvio del Trofeo Italiano Rally infuocato

Rudy Andriolo e Manuel Menegon su Skoda Fabia RS Rally2 al Rally della Marca
Aveva subito voglia di riscattarsi dopo le sfortune dello scorso anno, e così alla prima occasione e nella prima gara del Trofeo Italiano Rally è partito come un fulmine.
Rudy Andriolo con Manuel Menegon è infatti il primo leader del 41° Rally della Marca, gara d’apertura per il girone A del TIR, perchè nella prima prova spettacolo “Base”, ricavata all’interno della ex base missilistica di Peseggia, il driver locale è stato un lampo nella notte.

Il pilota trevigiano su Skoda Fabia RS della Delta Rally dopo la partenza da Montebelluna non ha commesso errori ed anzi, è stato perfetto nei due giri all’interno della prova, fra muretti a sfioro, inversioni, allunghi e cambi di direzione improvvisi. Davanti a tanto pubblico Andriolo si è messo così in testa nella notte del Marca, ma il suo miglior tempo di 2’38.3 ha resistito dagli assalti dei protagonisti del Trofeo Italiano Rally solo per alcuni decimi. A 0.4” si è infatti fermato il riferimento del vincitore in carica Corrado Pinzano, che con Mauro Turati al debutto nella seria con una Skoda Fabia RS non ha patito la mancanza della sua amata Volkswgagen Polo, ed infatti anche in una prova così rognosa si è subito messo in mostra, girando in 2’38.7. La cosa che ha lasciato però tutti a bocca aperta è il fatto che i primi 3 equipaggi sono racchiusi appena in 7 decimi, in quanto a far siglare il terzo tempo è stato il molisano Giuseppe Testa, che con Massimo Bizzocchi ha subito riacceso quel duello che nel 2024 lo aveva visto scontrarsi su e giù per l’Italia proprio con Pinzano. Il vincitore del CIAR Junior 2016 ha guidato con grande aggressività, preannunciando per domani una bella bagarre e fermando il cronometro in 2’39, a soli 7 decimi appunto dal tempo di Andriolo.
Quarto tempo poi per Luca Pedersoli tornato in abitacolo con Anna Tomasi, che per questo inizio di stagione è salito anche lui su una vettura ceca mettendo da parte momentaneamente la Citroen Ds3 Wrc. Per il bresciano un distacco di 2” dalla vetta, ed appena 3 decimi di vantaggio su due equipaggi che hanno fatto siglare lo stesso tempo: il giovanissimo Giovanni Trentin con Alessandro Franco e Manuel Sossella con Gabriele Falzone. Il primo, diciottenne di Montebelluna portacolori di ACI Team Italia,è stato bravo a non rischiare vista la poca esperienza su asfalto massimizzando il risultato, mentre il secondo, campione del CI WRC nel 2015, ha saputo gestire in vista di domani, quando cercherà di attaccare per la vittoria che lo scorso anno gli era sfuggita per una serie di sfortune subito ad inizio gara. Settima piazza dopo la prima prova per Pasa-Brugnaro anche loro come i precedenti su Fabia RS, a 2.5” da Andriolo, con Miele-Mometti e le due Toyota GR Yaris di Facco-Doria e Callegaro-Franchin a chiudere momentaneamente le prime 10 posizioni.
Nella Coppa ACI Sport 4WD il primo scratch è stato di Alberto Puppato e Michele Barison su Renault Clio Rally3, mentre nella Due Ruote Motrici al momento in testa si è piazzato Michele Barisan navigato da Luca Mengon.
Sabato poi altre 7 prove speciali, per andare a completare gli oltre 90km di prove speciali per un percorso totale di 345km. Tre i tratti leggendari da ripetere che hanno regalato grandi emozioni a piloti ed appassionati nel corso degli anni: la “Monte Cesen”, (21,53 km) la prova più lunga del rally e che farà selezione per la classifica, caratterizzata da una salita ampia, un tratto pianeggiante ritmato e una discesa molto guidata con curve medio-lente, come se fosse una speciale a sua volta divisa in tre PS; verrà affrontata alle 09:16 ed alle 13:34. La “Monte Tomba” (10,12 km), un classico della gara, con un percorso vario che include una salita ritmata, un tratto veloce in altopiano, un salto spettacolare e una discesa stretta e impegnativa; verrà affrontata 3 volte, alle 10:16, 14:34 e 17:42. La “Mostaccin” (7,48 km), che parte da Maser con un mix di tratti veloci e guidati. Dopo una doppia inversione, il percorso accelera fino a Castelli, con una variazione nel finale che riprende il tracciato del 2024; verrà corsa alle 11:00 ed alle 17:09. L’arrivo finale del 41°Rally della Marca è infine previsto alle 18:30, a Montebelluna, per celebrare il primo vincitore del Trofeo Italiano Rally 2025.
CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS1: 1. Andriolo-Menegon (Skoda Fabia RS) in 2’38.3; 2. Pinzano-Turati (Skoda Fabia RS Rally2) a 0.4; 3. Testa-Bizzocchi (Skoda Fabia RS) a 0.7; 4. Pedersoli-Tomasi (Skoda Fabia RS Rally2) a 2.0; 5. Trentin-Franco (Skoda Fabia RS Rally2) a 2.3; 6. Sossella-Falzone (Skoda Fabia RS Rally2) a 2.3; 7. Pasa-Brugnaro (Skoda Fabia RS) a 2.5; 8. Miele-Mometti (Skoda Fabia RS) a 3.2; 9. Facco-Doria (Toyota GR Yaris) a 3.9; 10. Callegaro-Franchin (Toyota GR Yaris) a 4.9; 11.
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